Disfunzione Erettile: il ruolo del medico di base Il ruolo del Medico di base

Disfunzione Erettile. Qual è il ruolo del medico di base?1,2,3,4

La Disfunzione Erettile può influire sulla salute fisica e sulle capacità psicosociali di chi ne soffre, oltre ad avere un impatto sulla sua qualità di vita e su quella del partner. Sono molti gli uomini che ne soffrono che però faticano a parlarne con il proprio medico.

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Eppure il medico di medicina generale, visitando ogni giorno molti pazienti, riveste un ruolo fondamentale nel portare alla luce il problema della DE, i possibili fattori di rischio e nell’individuare il trattamento più appropriato.

Come ridurre il tempo che intercorre tra primi sintomi della Disfunzione Erettile e la visita dal medico

  1. 1.La diagnosi è il primo passo: nella diagnosi della DE un’anamnesi accurata, l’esame obiettivo e i test di laboratorio sono strumenti importanti per comprendere le possibili cause di questa condizione.
  2. 2. Individuare gli interventi opportuni ed i trattamenti più adeguati: fatta la diagnosi, il passo successivo è identificare i bisogni e le aspettative del paziente così da trovare il trattamento più adeguato per lui e la partner. I professionisti a cui il paziente si rivolge devono essere in grado di fornirgli le giuste informazione e il paziente da parte sua deve interrogare il proprio medico sul trattamento che dovrà assumere. In molti casi possono venire richiesti anche cambiamenti dello stile di vita e dei possibili fattori di rischio. È comunque importante che la scelta terapeutica venga condivisa.
  3. 3. Monitoraggio e controllo: come in ogni terapia è necessario che vi sia un adeguato monitoraggio per verificare l’efficacia del trattamento ed effettuare le eventuli modifiche necessarie. Migliorare il dialogo può contribuire a rafforzare la relazione medico-paziente ed aumentare la soddisfazione legata al trattamento.
  4. 4. Counseling: un approccio di counseling può migliorare il percorso diagnostico e terapeutico.

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bibliografia

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