Ipertrofia Prostatica Benigna. Cos’è e come curarla La IPB-LUTS

Ipertrofia Prostatica Benigna. Tutto quello che devi sapere1,2

La Iperplasia Prostatica Benigna (IPB), anche nota come ingrossamento della prostata, è una condizione che può associarsi a sintomi a carico del basso tratto urinario (Lower Urinary Tract Symptoms, LUTS) caratterizzati da una maggior frequenza o urgenza della necessità di urinare o da un difficoltà ad urinare, per la percezione di una maggior resistenza.

IPERPLASIA PROSTATICA BENIGNA – LUTS1,2,3

La Iperplasia Prostatica Benigna (IPB), anche nota come ingrossamento della prostata, è una condizione che può associarsi a sintomi a carico del basso tratto urinario (Lower Urinary Tract Symptoms, LUTS) caratterizzati da una maggior frequenza o urgenza della necessità di urinare o da un difficoltà ad urinare, per la percezione di una maggior resistenza. L’IPB si manifesta generalmente in età avanzata.

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I sintomi della IPB possono variare di intensità; nelle sue forme più gravi possono arrivare ad influenzare la quotidianità del paziente, determinando ripercussioni negative nella vita di coppia, ma anche nei gesti più semplici e nell’organizzazione stessa della propria giornata.

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L’ingrossamento della prostata può causare lo schiacciamento dell’uretra, il canale attraverso cui viene espulsa all’esterno l’urina, con conseguente difficoltà minzionale, ristagno di urina nella vescica e bisogno di urinare più spesso. Le possibili conseguenze dell'aumento del volume della prostata possono essere una maggiore resistenza al flusso urinario in prossimità del collo vescicale, un ispessimento della parete della vescica, come anche una maggiore irritabilità. Con il passare del tempo, la vescica può indebolirsi fino a perdere la capacità di svuotarsi completamente, con conseguente comparsa di un residuo post-minzionale (RPM) o, nei casi più gravi, incapacità di urinare (ritenzione urinaria acuta).

prostata normale
prostata normale image
prostata iperplasica
prostata iperplasica image

Ostruzione dell’uretra da parte
della proposta ingrossata

CAUSE E SINTOMI2,3,4,5

La causa all’origine della IPB è da rintracciare nell’ingrossamento della prostata. I principali fattori di rischio sono l’età, i fattori ereditari, il diabete, la sindrome metabolica, l’aterosclerosi e uno stile di vita non adeguato (es. obesità). Generalmente l’urologo formula la diagnosi clinica di IPB in base al rilievo di ingrossamento (ipertrofia) della ghiandola prostatica all’esplorazione digitale rettale e alla presenza dei cosiddetti LUTS (Lower Urinary Tract Symptoms), l’insieme dei disturbi a carico delle basse vie urinarie che può essere manifestazione di diverse malattie dell’apparato urinario, tra cui l’ipertrofia prostatica benigna. Prima di andare dal medico potrebbe essere utile compilare il diario minzionale (chiamato anche diagramma frequenza/volume), uno strumento di misurazione obiettiva dei sintomi urinari, basato sulla registrazione delle quantità di liquidi assunti e di urina prodotta in un periodo di 24 ore. Queste informazioni possono aiutare il medico a valutare il bilancio idrico e la frequenza urinaria, per individuare eventuali fattori legati alla dieta o allo stile di vita che potrebbero contribuire ai sintomi urinari.

Scarica e stampa il diario

SINTOMI IRRITATIVI
  • Aumento della frequenza della minzione (anche di piccole quantità di urina)
  • Urgente necessità di urinare
  • Frequente interruzione del sonno per urinare (nicturia)
  • Incontinenza
  • Bruciore durante la minzione a volte associata a dolori nel basso ventre
SINTOMI OSTRUTTIVI
  • Difficoltà nel cominciare a urinare
  • Necessità di spingere con il basso ventre durante la minzione
  • Sensazione di svuotamento incompleto della vescica (tenesmo)
  • Flusso di urina debole o lento
SINTOMI POST-MINZIONALI
  • Sensazione di mancato svuotamento
  • Gocciolamento post-minzionale

Si tratta di disturbi urinari che possono influenzare in modo profondamente negativo la vita quotidiana, inclusa la relazione di coppia, per questo è importante parlarne con il proprio medico.

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Per valutare la presenza e gravità dei LUTS, il paziente viene sottoposto a dei questionari che prevedono l’assegnazione di un punteggio per valutare la gravità di disturbi da cui è affetto. Il questionario più usato è l’IPSS e comprende 8 domande. La diagnosi definitiva di IPB può essere confermata solo in seguito a biopsia prostatica e all'esame microscopico dei campioni, procedura spesso eseguita per escludere la possibilità di cancro della prostata.

I TRATTAMENTI DISPONIBILI4

Molti uomini non sanno che i sintomi dell'iperplasia prostatica benigna (IPB) possono essere trattati e, non rivolgendosi al medico, convivono con una situazione che condiziona profondamente la loro vita e quella di coppia.

Con il giusto trattamento molti dei fastidiosi sintomi dell’IPB possono essere ridotti e sarà più semplice gestire il bisogno di andare in bagno durante il giorno e la notte o mentre si è in compagnia della propria partner.

È importante rivolgersi ad un medico per poter individuare il trattamento più adatto alla propria situazione. Nei casi meno gravi, quando la sintomatologia è lieve, il medico si limita a monitorare i sintomi della IPB, senza fornire un trattamento, consigliando cambiamenti nello stile di vita come evitare l'assunzione di decongestionanti e antistaminici, limitare la quantità di liquidi ingeriti prima di andare a dormire e la riduzione del consumo di caffeina e alcool.

Quando i sintomi urinari della IPB diventano più fastidiosi, il medico può ricorrere ad una terapia farmacologica orale, prescrivendo il farmaco più adatto in base alla natura dei sintomi, alle condizioni di salute e all’assunzione di altri medicinali. È importante quindi informare il proprio medico sull’eventuale presenza di altre patologie, come diabete, ipertensione, malattie cardiache o altre condizioni. Tra le soluzioni invasive ci sono le procedure chirurgiche come la terapia laser e la rimozione chirurgica di tessuto prostatico.

Il diario Minzionale

Compilare il diario minzionale può aiutare il medico a valutare il bilancio idrico e la frequenza urinaria, per individuare eventuali fattori legati alla dieta o allo stile di vita che potrebbero contribuire ai sintomi urinari.

Come utilizzarlo?

Puoi scaricare il diario, stamparlo e compilarlo, facendo attenzione ad essere il più accurato possibile. Devi registrare:

  • la quantità di liquidi assunti (quantità, tipo di bevanda e orario) nell’arco di 24 ore.
  • le visite in bagno (quantità di urina emessa) nell’arco delle 24 ore.
  • eventuali episodi di emissione accidentale di urina durante il giorno.

Consigli utili

  • Misura il volume nella tazza o nel bicchiere preferiti e bevi da questi compilando il diario immediatamente dopo.
  • Tieni un contenitore graduato nel bagno, possibilmente dietro al WC, e utilizzalo per misurare la quantità di urina emessa.
  • Evita di alterare l'assunzione di liquidi durante il periodo esaminato – il diario deve rispecchiare le tue normali abitudini.
  • La valutazione più accurata si ottiene durante tre giorni consecutivi: meglio compilare il diario nel fine settimana, quando puoi restare a casa.Inizia e termina la registrazione alla stessa ora ogni giorno:
  • Segna con una linea sul diagramma l'ora in cui vai a dormire: in questo modo puoi registrare il numero di volte in cui ti alzi per urinare di notte
  • Se non ti è possibile compilare il diario per 3 giorni consecutivi, un diario di 24 ore è comunque utile per discutere i tuoi sintomi urinari con il medico.
  • Porta il diario compilato all'appuntamento con il medico per parlare dei tuoi sintomi urinari.

Scarica e stampa il diario

Queste sono le domande standard che il medico ti potrebbe rivolgere per verificare se hai la IPB-LUTS. Rispondendo al questionario e salvando o stampando le tue risposte potrai raccogliere informazioni importanti da portare con te alla visita medica.

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Nelle ultime 4 settimane, quante volte ha avuto la sensazione di non aver svuotato completamente la vescica dopo aver urinato?

risultati

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1/8)

Nelle ultime 4 settimane, quante volte ha avuto la sensazione di non aver svuotato completamente la vescica dopo aver urinato?

  • Mai
  • Meno di 1 volta su 5
  • Meno della metà delle volte
  • Circa la metà delle volte
  • Più della metà delle volte
  • Quasi sempre

2/8)

Nelle ultime 4 settimane, quante volte ha avuto la necessità di urinare nuovamente a meno di due ore di distanza dalla volta precedente?

  • Mai
  • Meno di 1 volta su 5
  • Meno della metà delle volte
  • Circa la metà delle volte
  • Più della metà delle volte
  • Quasi sempre

3/8)

Nelle ultime 4 settimane, quante volte si è accorto di urinare in modo intermittente, iniziando e smettendo più volte mentre urinava?

  • Mai
  • Meno di 1 volta su 5
  • Meno della metà delle volte
  • Circa la metà delle volte
  • Più della metà delle volte
  • Quasi sempre

4/8)

Nelle ultime 4 settimane, quante volte ha trovato difficoltà a trattenere l`urina?

  • Mai
  • Meno di 1 volta su 5
  • Meno della metà delle volte
  • Circa la metà delle volte
  • Più della metà delle volte
  • Quasi sempre

5/8)

Nelle ultime 4 settimane, quante volte ha avuto un debole getto d`urina?

  • Mai
  • Meno di 1 volta su 5
  • Meno della metà delle volte
  • Circa la metà delle volte
  • Più della metà delle volte
  • Quasi sempre

6/8)

Nelle ultime 4 settimane, quante volte ha dovuto spingere o sforzarsi per iniziare ad urinare?

  • Mai
  • Meno di 1 volta su 5
  • Meno della metà delle volte
  • Circa la metà delle volte
  • Più della metà delle volte
  • Quasi sempre

7/8)

Nelle ultime 4 settimane, in media quante volte per notte è stato costretto ad alzarsi per urinare?

  • Mai
  • 1 volta
  • 2 volte
  • 3 volte
  • 4 volte
  • Almeno 5 volte

8/8)

Come si sentirebbe se dovesse passare il resto della sua vita con i disturbi che le dà adesso la sua prostata?

  • Felice
  • Contento
  • Abbastanza soddisfatto
  • Indifferente nè soddisfatto nè contrariato
  • Dispiaciuto
  • Infelice
  • Disperato

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bibliografia

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