Consigli su Disfunzione Erettile e Iperplasia Prostatica Benigna suggerimenti-paziente

Consigli su Disfunzione Erettile e Iperplasia Prostatica Benigna

In questa sezione trovi alcuni suggerimenti utili su come affrontare in maniera serena e consapevole il problema all’interno della coppia e su come parlarne con il medico. Si tratta di semplici considerazioni rivolte sia all’uomo che soffre di DE e IPB che al partner, che sottolineano il ruolo che entrambi possono avere di fronte alla malattia. Consigli pratici che potranno aiutarti a rompere il muro di silenzio e l’imbarazzo, che sono spesso i risvolti emotivi di queste patologie e minano in egual modo l’intimità e la spontaneità della coppia.

SUGGERIMENTI PER IL PAZIENTE

Se hai problemi di erezione o presenti i sintomi dell’Iperplasia Prostatica Benigna (IPB) e sei tra coloro a cui l’idea di parlarne con un medico mette a disagio, per prima cosa ricorda che uno specialista incontra quotidianamente pazienti con queste patologie, per lui non è niente di nuovo, ha già visto molti casi come il tuo e può solo esserti di aiuto e, oltretutto, ha precisi obblighi professionali che gli impongono di mantenere uno stretto riserbo sulla vostra conversazione.

Niente imbarazzi, quindi! Confrontarti con un medico ti permetterà di risalire alle cause della malattia e individuare il trattamento più adatto alla tua situazione.

Come affrontare la visita medica?

Hai deciso di parlarne con il tuo medico e non sai da dove iniziare? Nessuna paura. In primo luogo ricorda che più informazioni gli fornirai, tanto più lui sarà in grado di fare una diagnosi corretta. Puoi presentarti alla visita con il QUESTIONARIO SULLA DISFUNZIONE ERETTILE e/o il QUESTIONARIO SULLA IPERPLASIA PROSTATICA BENIGNA. Compilalo e stampalo per portalo con te dal tuo medico.

Come parlare con il medico di disfunzione erettile?

Ecco alcune semplici frasi che potranno aiutarti ad iniziare la conversazione con il tuo medico di famiglia o con lo specialista uro-andrologo:

  • "Sto avendo difficoltà ad ottenere un'erezione"
  • "I momenti intimi di coppia stanno diventando un problema"
  • "Ho paura che non riuscirò mai più ad avere un'erezione"
  • "Vorrei parlare di disfunzione erettile"

  • Da quanto tempo ha problemi di erezione?
  • Quanto spesso ha problemi di erezione?
  • Riesce ancora ad avere un'erezione spontanea al mattino?
  • Le è stata diagnosticata qualche condizione clinica?
  • Quali altri farmaci sta assumendo?
  • Soffre di ipertensione, diabete o ha alti livelli di colesterolo?

Come parlare con il medico di IPB?

Se il problema di cui vuoi parlare al medico è l’IPB, ecco alcune semplici frasi che potranno aiutarti ad iniziare il dialogo:

  • "Ho un bisogno frequente/urgente di urinare"
  • "Dopo aver urinato ho la sensazione di non aver svuotato la vescica completamente"
  • "Devo fare uno sforzo o spingere per iniziare a urinare"
  • "La mia necessità di andare al bagno frequentemente è un problema per la mia vita di coppia"
  • "La mia partner vuole assicurarsi che non ci sia niente di grave"

Come per qualsiasi altra malattia, il tuo medico potrebbe porti alcune domande. Eccone alcune:

  • Da quanto tempo ha problemi quando urina?
  • Quanto spesso si manifestano questi problemi?
  • Le è stata diagnosticata qualche condizione clinica?
  • Quali farmaci sta prendendo?
  • Soffre di pressione alta o diabete?

Cosa potresti chiedere tu al medico?

Anche tu avrai senza dubbio delle domande da porre al tuo medico per sciogliere alcuni dubbi e raccogliere informazioni utili a te al partner per trattare nel migliore dei modi DE e/o IPB. Prova a vedere se tra quelle elencate di seguito, ce n’è qualcuna a cui non hai ancora pensato.

  • I sintomi della DE/IPB si intromettono nella mia vita. Che cosa posso fare?
  • Devo parlarne con il partener?
  • Quali possono essere le cause della malattia?
  • Ci sono degli esami specifici che è opportuno faccia?
  • Quali sono i trattamenti disponibili per la DE/IPB?
  • Come e quando devono essere assunti/usati?
  • Come funzionano?
  • Quali sono le principali differenze?
  • Quanto sono efficaci?
  • Quali sono i possibili effetti collaterali
  • Ci sono rischi?

Qual è il tuo stile di vita?

Ricorda che uno stile di vita sano è molto importante per restare in salute o migliorare le proprie condizioni. Il tuo medico ti porrà certamente delle domande per capire quali delle tue abitudini potrebbero influire negativamente sul tuo stato di salute e sull’insorgere dei sintomi legati a DE e IPB.

In generale ricorda che ci sono alcune buone regole1 che sarebbe opportuno adottare:

  • Evita il fumo di sigaretta, e non solo…
    È dimostrato che Il fumo riduce le performance sessuali: una sola sigaretta provoca una riduzione del 30%il flusso arterioso penieno per due-tre ore circa. Oltre il danno immediato, il cui effetto può considerarsi reversibile nell’arco di un mese dalla sospensione del fumo, esistono conseguenze più gravi, che interessano le arterie del pene e il cui effetto è irreversibile.
  • Attenzione all’alimentazione e al peso
    Un’alimentazione scorretta può influenzare la sfera sessuale, poiché fattore di rischio di patologie associate a manifestazioni di DE, quali ad esempio diabete e ipertensione. L’obesità (intesa come il 20% di peso in più rispetto alla media) determina un calo del testosterone, i cui livelli influenzano in maniera determinante la sessualità maschile e più in generale la fertilità.
  • Non abusare di alcol e non usare droghe
    Anche l’abuso di alcol, così come il consumo abituale di hashish e marijuana, ha effetti negativi sia sulla capacità di erezione che sulla fertilità.
  • Svolgi attività fisica regolare
    L’esercizio fisico contrasta il deposito di grasso in tutte le arterie del nostro corpo, comprese quelle del pene. Una regolare attività fisica, oltre ad essere un elemento fondamentale per uno stile di vita sano, consente di migliorare le proprie prestazioni sessuali.

SUGGERIMENTI PER IL PARTNER2,3,4,5,6

Se il tuo partner è affetto da DE può esserti capitato di far finta di niente per non metterlo a disagio, di evitare di parlarne per non creare imbarazzo o di pensare “È colpa mia”.

È bene tu sappia che la disfunzione erettile (DE) e l’Iperplasia Prostatica Benigna (IPB) sono patologie comuni, che possono essere trattate efficacemente, ma che possono anche essere collegate ad altri disturbi, come il diabete o le malattie cardiache, spesso causa di DE o, nel caso della IPB, di problemi più gravi, come il tumore alla prostata.

Quando il problema non è una difficoltà occasionale, la cosa migliore è affrontarlo e parlarne: il tuo sostegno può spingerlo a rivolgersi a un medico e trovare una soluzione appropriata.

Per il partner può essere complicato comprendere come la perdita della virilità possa intaccare l’identità propria dell’essere uomo e portarlo a sentirsi disperato e senza alcuna via d’uscita, come se fosse l'unico al mondo ad avere questo problema.

Può esserlo soprattutto per una donna che non ha un’esperienza parallela cui poter paragonare questo sentimento: l’incapacità di avere o mantenere un’erezione in un uomo provoca spesso un senso di frustrazione e di fallimento senza soluzione.

Per una coppia affrontare l’argomento è fondamentale, perché aiuta entrambi a comprendere cosa pensa e cosa prova il proprio partner. Non è una conversazione facile da affrontare, ma nascondersi non risolverà il problema.

È importante cercare di non lasciarsi prendere da meccanismi di colpevolizzazione reciproca: la DE non è colpa di nessuno e non va associata ad una perdita di interesse verso il partner. Può anche capitare che, nonostante tu assuma un atteggiamento di comprensione e sostegno, il tuo partner non ne voglia parlare, sottraendosi ai momenti di intimità.

Parlane con onestà, mostra sensibilità, attieniti ai fatti e cerca di pensare alla DE per quello che è – una condizione clinica – e di discuterne in questi termini. Informati anche tu sulla patologia e sui trattamenti disponibili così da condividerli con lui. Una maggiore conoscenza da parte di entrambi vi permetterà di capire meglio ciò che vi sta accadendo e cosa aspettarvi come coppia. Per lui potrà essere uno stimolo in più per rivolgersi al medico, grazie al quale prendere una decisione sul passo successivo da compiere.

In sintesi

  • Se il tuo partner soffre di DE non attribuirti responsabilità e senso di colpa
  • Parlane con lui in modo costruttivo e sereno
  • La DE è una patologia comune a molti uomini e nella maggior parte dei casi ha una soluzione
  • La soluzione migliore è quella che cercherete insieme
  • Raccogli informazioni sulla patologia e sui possibili approcci terapeutici, condividile con lui per aiutandolo a capire l’importanza di rivolgersi ad un medico
  • Ricorda che la DE può essere conseguenza di altri problemi di salute o effetto di alcuni farmaci
  • Suggerisci al tuo partner di prestare attenzione a fattori di rischio quali fumo e alcol, e di avere un buono stile di vita
  • Non esistono soluzioni "fai da te", la diagnosi così come il trattamento deve essere a cura di un medico
  • È bene non far passare troppo tempo e rivolgersi con fiducia al proprio medico di famiglia o allo specialista uro-andrologo
  • Parla con il tuo partner degli aspetti positivi e negativi del trattamento che può essere modificato dal medico in base alle vostre esigenze

TROVA UN MEDICO NELLA TUA ZONA

Per la maggior parte degli uomini, il primo medico al quale rivolgersi per trovare una soluzione alla DE e/o IPB che sta compromettendo la serenità del rapporto di coppia è il proprio medico curante. Tuttavia, se hai deciso di rivolgerti ad un medico specialista, ma non sai a chi rivolgerti, puoi far riferimento alle principali società scientifiche che riuniscono gli specialisti di questa area della medicina.

Società Italiana di UROLOGIA

Società Italiana di ANDROLOGIA e MEDICINA della SESSUALITÀ

bibliografia

  1. 1. N. Mondaini, La Prevenzione Primaria, http://www.prevenzioneandrologica.it/benessere-sessuale-prevenzione/40-la-prevenzione-primaria.html (sito a cura della Società Italiana Andrologia), ultimo accesso Settembre 2016
  2. 2. Lue TF. Erectile dysfunction. N Engl J Med. 2000;342:1802-1813
  3. 3. McVary KT, Roehrborn CG, Avins AL, Barry MJ, Bruskewitz RC, Donnell RF, Foster HE Jr, Gonzalez CM, Kaplan SA, Penson DF, Ulchaker JC, Wei JT. American Urological Association Guideline: Management of Benign Prostatic Hyperplasia (BPH) Revised, 2010. ©2010 American Urological Association Education and Research, Inc. http://www.auanet.org/content/guidelines-and-quality-care/clinical-guidelines.cfm?sub=bph Ultimo accesso Settembre 2016
  1. 4. Basile Fasolo C.: La comunicazione Medico Paziente in sessuologia: l’esperienza della disfunzione erettile. Ed Kurtis-Milano
  2. 5. Wespes E, Amar E, Hatzichristou D, et al. EAU guidelines on erectile dysfunction: an update. Eur Urol. 2006;49:806-815
  3. 6. Dunn ME. Restoration of couple’s intimacy and relationship vital to reestablishing erectile function. JAOA. 2004;4(suppl 4):S6-S10

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